La bellezza secondo me

07mar
2012

Lampada solare: no grazie

Entro dall’estetista, mi siedo a fare la manicure e aspetto che lo smalto si asciughi. Tempo tecnico: 20 minuti. Un arco di tempo in cui 11 persone (le ho contate) sono entrate per fare una lampada solare. Peccato non averle viste in volto (ero di spalle), per capire l’età media.

Capto il dato poco dopo, in metropolitana. E mi dico: «Ci risiamo». Perché, non ha fatto in tempo a spuntare il primo sole e già si vedono in giro facce rosse paonazze. o, e non so cosa sia peggio, di un triste marroncino che fa tanto, troppo anni Ottanta.

Ho chiesto a un’amica perennemente abbronzata (e piena di rughe) perché la gente non capisce, non solo che la lampada agli Uva fa male alla pelle. Ma soprattutto che l’effetto è orrendo. Dalla sua risposta mi sono convinta che sia una droga: con il viso abbronzato ci si vede più belle. Sarà. Io vedo solo bei visi segnati e penso «Peccato».

Perché, l’abbronzatura della lampada non dà lo stesso effetto del sole, neppure se mettete la protezione (cosa che molti si guardano bene dal fare).

Quando ci si espone ai raggi Uva artificiali, si stimola solo la melanina pronta (quella che sta immediatamente sotto la superficie cutanea e che, una volta stimolata dai raggi e affiorata) si trasforma in uno strato di cellule morte nel giro di un paio di giorni. Così, a meno che non ci si sia scottati (questo accade perché la melanina pronta non attiva le difese naturali della pelle contro gli Uva), ci si ritrova con un bel colorito spento, un’abbronzatura opaca. Con, in più, un bel bagaglio di rughe, che si vedranno nel tempo (avete presente con che violenza parte il bombardamento degli Uva quando si accende la lampada?).

Se vi ho convinto a desistere dal sole artificiale, vi dò anche la soluzione per ritrovare quel colorito sano che fa tanto “primavera alle porte”.

- spazzolate il viso ogni mattina (ci sono in vendita spazzoline specifiche) dopo averlo lavato con acqua fredda (fredda, non tiepida) e detergente per riattivare il microcircolo sottocutaneo e ossigenare la pelle.

- sostituite la crema con un gel (prima finite il vasetto che avete già aperto): più fresco e assorbibile, non appesantisce e lascia la pelle più libera di respirare.

- abbandonate fondotinta e cipria (troppo invernali) e usate una crema idratante colorata, del colore della pelle, non più scura.

- Sfumate un fard rosato su palpebre, zigomi, meno e al centro della fronte.

Categorie: Il mio punto di vista

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